
Con la fine dell’estate si concluderà una presenza che negli ultimi anni ha rappresentato un importante punto di riferimento per la comunità (soprattutto giovanile) del Perginese: le suore Salesiane lasceranno infatti la loro casa di Susà, dove abitavano dal settembre 2012, e termineranno il servizio pastorale svolto sul territorio.
Una notizia, già annunciata nei vari consigli parrocchiali e annunciata dal parroco don Antonio Brugnara in occasione dell’assemblea del bilancio parrocchiale di Pergine, che è stata accolta con rammarico e con la consapevolezza del contributo che le religiose hanno offerto soprattutto nell’ambito educativo e dell’animazione giovanile.
La decisione di lasciare, come ha spiegato don Brugnara, è maturata all’interno della congregazione e si inserisce in un più ampio processo di riorganizzazione delle presenze religiose sul territorio: “Sarebbe comunque stato, questo, un anno di cambiamenti, perché le suore più giovani erano già destinate ad altre realtà e non vi erano più nuove presenze giovani da destinare alla comunità, se non suore di una certa età e che dunque sarebbero state penalizzate dal fatto di abitare in una frazione, e non in centro città”.
Le religiose continueranno ad accompagnare le attività estive già programmate, compresi Grest e campeggio e le altre iniziative rivolte ai ragazzi, ma con la fine di agosto lasceranno definitivamente Susà.
La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice, il ramo femminile della famiglia salesiana fondata da san Giovanni Bosco e da santa Maria Domenica Mazzarello, ha rappresentato per anni un elemento importante della pastorale giovanile locale ma anche con il forte carisma salesiano.
Domenica 26 luglio alla messa delle ore 20 a Pergine le comunità del perginese si riuniranno per salutare e ringraziare le suore per il servizio svolto. Al termine della celebrazione, sul sagrato, ci sarà un momento conviviale.











