
Si è svolta qualche tempo fa, nella sala della Providenza, l’assemblea della parrocchia della Natività di Maria, durante la quale sono stati presentati alla comunità il rendiconto economico e il bilancio sociale relativi al 2025.
Dai dati illustrati dal consiglio parrocchiale per gli affari economici emerge una situazione definita in equilibrio, che conferma il percorso di risanamento avviato ormai da diversi anni. Prosegue infatti la riduzione dell’indebitamento: il debito complessivo della parrocchia è passato dai quasi 966 mila euro del 2016 agli attuali 234.711 euro. Il mutuo acceso nel 2017, pari allora a 720 mila euro, è sceso a poco più di 334 mila euro alla fine del 2025 e a circa 322 mila euro nei primi giorni di giugno di quest’anno.
Il bilancio si è chiuso con un avanzo di esercizio di 107.128 euro. Le entrate complessive hanno raggiunto 383.230 euro, mentre le uscite si sono attestate a 302.562 euro.
Sul fronte delle opere, nel 2025 sono stati completati gli interventi di risanamento della ex Monegaria, con il rifacimento degli intonaci esterni dopo la sistemazione della copertura conclusa l’anno precedente. L’investimento complessivo per il recupero dell’edificio ha raggiunto i 115 mila euro. Nei primi mesi del 2026 si sono inoltre conclusi i lavori di ricostruzione del protiro della chiesa parrocchiale, danneggiato da un mezzo in manovra nel 2024. L’intervento, del valore di circa 135 mila euro, è stato interamente coperto dall’assicurazione.
Ampio spazio è stato dedicato anche al bilancio sociale della comunità. Nel corso del 2025 i volontari impegnati nelle attività della parrocchia e dell’oratorio hanno dedicato complessivamente oltre 60.400 ore di servizio. Di queste, quasi 40 mila ore sono state svolte nell’oratorio e oltre 20 mila nelle attività legate alla chiesa e alla vita pastorale.
Importante anche l’attività della Caritas parrocchiale. Nel 2025 le offerte raccolte hanno superato i 40 mila euro, mentre gli aiuti erogati alle persone e alle famiglie in difficoltà hanno raggiunto i 31.582 euro. La voce più consistente riguarda il sostegno agli affitti, per oltre 14.600 euro, seguita dagli aiuti per bollette e tasse, per circa 6 mila euro, e dai contributi per la gestione dell’abitazione.
Nel corso dell’anno il Centro di ascolto Caritas ha registrato 267 accessi e ha seguito 98 persone o nuclei familiari. L’Emporio solidale di via Petrarca continua a rappresentare un punto di riferimento per il territorio: i passaggi per la spesa sono stati 900, ai quali si aggiungono 582 accessi al reparto riuso. Grazie all’impegno di 69 volontari sono state distribuite oltre 15 tonnellate di prodotti alimentari, mentre altre 2,6 tonnellate sono state destinate ad associazioni ed enti del territorio.
Complessivamente, tra Centro di ascolto, raccolta alimentare ed Emporio solidale, sono stati coinvolti 73 volontari per circa 4.500 ore di attività.
“Questi risultati -ha sottolineato il parroco don Antonio Brugnara- sono il frutto della straordinaria generosità della comunità perginese e dell’impegno di tante persone che dedicano gratuitamente tempo ed energie alla parrocchia. Senza il loro contributo molte attività non sarebbero possibili”.
Unico appunto (e forse incognita) il futuro dell’emporio solidale, passato di proprietà: l’immobile, ad ogni modo, finora non è stato reclamato per altri scopi da parte dei nuovi titolari.











